Primarie Partito Democratico, ecco come si vota. Seggi aperti dalle 7 alle 20

Sono 10.000 i seggi pronti per l’elezione di domenica del nuovo segretario del Partito Democratico. A contendersi lo scettro di leader nazionale ci sono Dario Franceschini, Pier Luigi Bersani e Ignazio Marino e sarà nominato segretario chi tra i tre otterrà il 50% più 1 dei consensi. In questo modo si eviterebbe di far eleggere il leader dall’assemblea congressuale, come prevede lo statuto in caso di non raggiungimento del quorum.

Si potrà votare dalle 7 alle 20 nei 10 mila gazebo organizzati in tutta Italia, versando due euro e presentandosi ai seggi con carta d’identità e certificato elettorale.Non bisogna essere necessariamente iscritti al partito, ma potranno votare anche i giovani che hanno superato i sedici anni, gli extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno e i cittadini dell’Unione europea residenti in Italia che si riconoscono nella proposta politica del partito, si impegnano a sostenerla alle elezioni e accettano di essere registrati nell’Albo pubblico delle elettrici ed elettori. Gli elettori stranieri devono esibire un documento che attesti la residenza effettiva nel territorio in cui si vota, e i sedicenni devono recarsi nel seggio in cui è assegnata la sezione elettorale della zona in cui vivono. I lavoratori e studenti fuorisede e gli immigrati non residenti ma semplicemente domiciliati, possono votare soltanto presso i seggi speciali istituiti appositamente, e previa iscrizione, entro il 23 ottobre, presso le sedi provinciali del PD. La preiscrizione per i fuori sede è tassativa.

Verranno consegnate 2 schede elettorali: una azzurra per l’elezione del segretario e l’assemblea nazionale e una rosa per il segretario e l’Assemblea regionale. Si vota tracciando un solo segno su una delle liste di candidati all’assemblea nazionale e regionale collegate ai candidati segretario nazionale e regionale corrispondenti. Si può votare una sola lista, il voto alla lista va automaticamente anche al candidato segretario e contribuisce a fare eleggere i candidati della lista votata nell’ordine di presentazione. Non si esprimono voti di preferenza. Al momento del voto l’elettore riceverà la molletta “Ci tengo”, simbolo di queste primarie.

I seggi saranno aperti dalle 7 alle 20 e si può votare soltanto nel seggio corrispondente alla propria sezione elettorale di residenza (ogni seggio ne accorpa più d’una). Per sapere dove è il proprio seggio si può utilizzare il servizio di ricerca automatica andando sul sito www.partitodemocratico.it/primarie09, oppure chiamando le varie sedi locali o provinciali del Pd negli orari di apertura o telefonando al numero 848/888800.

Via | tgcom.mediaset.it

Daniele Ceschi


Articolo scritto da Daniele Ceschi il 24.10.2009
Categoria/e: Politica.

1 commento per “Primarie Partito Democratico, ecco come si vota. Seggi aperti dalle 7 alle 20”

  1. Pino Mascali

    Prima di recarmi all’urna oggi, ho bisogno di sapere qual’e’ la garanzia REALE E CONCRETA che non possa succedere che qualche elettore particolarmente “motivato…(capisci a me…!!!)” se ne vada in giro per la Repubblica Italiana (o anche solo nell’ambito Regionale) a votare piu’ e piu’ volte, considerato che in nessun caso ritengo questi possa essere perseguito legamente.
    All’origine dei miei dubbi, infatti, c’e':
    1) la certezza che l’apposizione di qualsivoglia contrassegno sulla scheda elettorale sia assolutamente illeggittima;
    2) che il controllo PREVENTIVO/TEMPESTIVO sull’eventuale molteplicita’ delle votazioni sia pressoche’ impraticabile/nullo.

    Considerato che la mia partecipazione al voto e’ condizionata alla dissipazione certa dei suddetti dubbi, mi attendo una V/s cortese quanto sollecita risposta in merito entro poche ore, utili per trovare i seggi ancora aperti (e-mail: pimasca@yahoo.it).
    Pino Mascali

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